La Movistar rinuncia a Jos Luis Arrieta

Pamplona – Il navarrese José Luis Arrieta (Uharte Arakil, 15/06/1971) non resterà alla guida della squadra ciclistica Movistar dopo tre decenni legati quasi ininterrottamente alla squadra, sia come corridore (tra il 1991 e il 2006, dal 2016 nel 2010 , anno del suo ritiro, ha corso nella francese Ag2r) come tecnico (dal 2011 ad oggi). L’informazione è confermata dal responsabile della formazione telefonica, Eusebio Unzué, in una conversazione pubblicata su Paese del giornalista Carlos Arribas: “Per me personalmente è stata una decisione molto, molto difficile, ma abbiamo dovuto prenderla pensando al bene della squadra”.

 

Secondo le stesse notizie, la partenza di Arrieta dalla Movistar ha prodotto qualche sorpresa nel mondo del ciclismo, nonostante l’assenza del navarrese durante l’ultimo Giro di Spagna, in cui non è salito in macchina, e le guerre interne nel team che ha presentato il controverso documentario Netflix Il giorno meno pensato e in cui i navarresi non sono usciti particolarmente bene, sono già serviti a intuire un esito come quello finalmente avvenuto.

 

Le continue discrepanze con il direttore delle prestazioni della squadra dal dicembre 2019, l’ex ciclista e navarrese Patxi Vila, appaiono, secondo alcune informazioni, come altre cause principali della partenza di Arrieta dalla Movistar, squadra che, inoltre, nell’ultimo anno ha ha portato a termine una delle stagioni più povere della sua storia in termini di risultati.

 

Oltre a confermare la partenza di José Luis Arrieta, il giornale Paese ha inoltre segnalato lo sbarco in personale della Movistar dell’italiano Leonardo Piepoli, ex ciclista della squadra con nomi precedenti a quella attuale (tra il 1999 e il 2003) e allenatore di diversi corridori, nonché del medico José Ibarguren, che torna dopo 20 anni al con sede in Navarra, e l’ex ciclista e ingegnere di design industriale Iván Velasco, che ha lavorato ad Astana come specialista in tecnologia, biomeccanica, grandi dati e aerodinamica e la cui assunzione risponde all’interesse di Movistar a migliorare le prestazioni dei suoi piloti nelle prove a cronometro. Insieme a Patxi Vila, Chente García Acosta, Pablo Lastras, Maximilian Sciandri e José Luis Jaimerena continuano come registi.

 

Adriana Zampa

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